Dopo un giro in camion sulle colline dietro il Golden Gate,
In cielo, un aereo pubblicitario ha disegnato un'enorme nuvola di parole che un ragazzo di strada, appoggiato al famoso angolo tra Ashbury e Haight, si prodiga a descriverci con particolari sulla stranezza di come ha preso forma.
Per strada la gente passa ovviamente come un qualunque giorno feriale, ma per noi il sapore di quest'ultimo tuffo nella San Francisco oggi così colorata da un sole altalenante. ha il sapore di un festoso arrivederci.
E' ancora presto per chiudere con il bilancio di questa lunga ed articolata esperienza, magari in aereo avremo modo di ritornarci sopra. Ci abbiamo provato più volte, in questi ultimi giorni, anzi, a dire il vero, è dal primo giorno che, per prendere in giro gli altri, ogni tanto butto lì la frase: "è giunto il tempo dei bilanci…", ma nessuno mi ha mai seguito.
Solo ieri abbiamo iniziato a mettere insieme qualche osservazione finale. Ci siamo fermati quasi subito però, non appena ci siamo resi conto che, le nostre profonde riflessioni riguardavano in prevalenza aspetti diciamo, per così dire, logistici, legati ai cessi, ai bagni o a quel genere di cose lì.
Speriamo che il dolce dondolio del lungo volo ci ispiri qualche immagine retrospettiva più elegante…





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