Quando uno è stanco, non dovrebbe leggere.
Mi ero portato in piscina, a Beatty (dall'altra parte della Death Valley, l'altro ieri) un libretto sulle fotografie e sui consigli dei fotografi della Lonely Planet.
Lo avevo comprato da "URBAN OUTFITTERS" a San Francisco, uno di quei negozi pieni di figate postmoderne tipo i giradischi vintage o gadget strani come le tazze a forma di pregiato obiettivo di macchina fotografica.
Perso.
Anche lui, come la Leica e l'ispirazione di fare delle belle foto.
Si vede che è destino che 'sto viaggio e le foto non vadano d'accordo.
P.S.: So che non farà felice nessuno, ma posso invece annunciare con gioia che, "rumando" nel mio zaino (che ha ormai tanti strati quanti quelli delle rocce qua attorno) ho ritrovato, un po' acciaccate, ma ancora in buono stato di salute, le mie ciabattine con i buchi.
Anche qua il destino ci ha messo lo zampino, questa volta però, dalla mia parte.
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